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IL NEGOZIO DI MUSICA

 RACHEL JOYCE Vs JASON MRAZ

"COME FACEVA LA GENTE AD ENTUSIASMARSI PER UN PEZZO DI PLASTICA LUCCICANTE? NON MI INTERESSA QUELLO CHE DICONO GLI ALTRI, IL FUTURO É IL VINILE, RIPETEVA FRANK". 


Inghilterra, 1988 Unity Street, Frank è il proprietario di un negozio di Vinili, si oppone alla modernità del tempo, si oppone alla vendita dei CD.
Il Vinile è meglio del CD: La Grafica, le Note di copertina, La possibilità di inserire una Traccia Nascosta, La Qualità del Suono. Per Frank non c'è ragione di vendere CD e quando gli viene ricordato che con il cd non c’è rumore di superficie è pronto a rispondere: "cosa c'entra la musica con la pulizia? La vita è piena di rumori di superficie! Volete ascoltare cera per mobili?"
L' attività di Frank va oltre la semplice vendita di dischi, ama il suo lavoro, ama la musica, si rifuggia nelle storie, nelle melodie di ogni disco ascoltato durante l'infanzia ed è da qui che parte la sua passione. Una madre fuori dal comune, che gli racconta ogni minimo dettaglio della musica che ascolta, storie sconosciute e inaspettate...
Frank rinuncia all' amore per se ma non all'amore  per gli altri , è lo psicologo musicale dei suoi clienti, per ogni stato d'animo, per ogni problematica ha un disco da consigliare: musica classica, jazz, blues, rock, punk, per lui non esistono tabù.
Un giorno qualcuno arriva nella sua vita e tutto cambia , un disco inaspettato, un disco nuovo fatto di emozioni, un disco rivelatore, un disco che gli fa da specchio, un disco che lo spaventa. "Cosa succederà?"
Un Libro da esplorare che porta ad esplorarti, un libro pieno di musica e passione che conduce alla riflessione, a quanto sia importante mantenere, molto spesso, il proprio pensiero che sicuramente porterà alla vittoria. E’ la storia di un uomo generoso che cura gli altri con l’unico mezzo che conosce: la musica. Quella musica che ricerchiamo ogni volta che il nostro umore va un po’ giù. E’ un libro che canta la speranza e suona la determinazione, perché tutto a volte può sembrare insormontabile ma: “Ci vuole una notte per far sorgere l'alba e ci vuole un giorno per farti sbadigliare, fratello ci vuole un po’ di vecchio per farti giovane, ci vuole un po' di freddo per conoscere il sole, ci vuole l'uno per avere l'altro…e non ci vuole tempo per innamorarsi ma
ci vogliono anni per sapere cos'è l'amore.” (LIFE IS WONDERFULL di Jason Mraz).

Chissà cosa penserebbe oggi Frank, di questo mondo musicale digitale, dove basta un click per ascoltare la musica, dove ogni giorno siamo bombardati da nuove uscite e non abbiamo il tempo di comprendere cosa stiamo ascoltando. Sicuramente affronterebbe nuovamente un fallimento per non tradire la sua anima e continuerebbe a dire: “il Futuro è il Vinile”.

 
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L'ARTE DELLA GIOIA

L’ARTE DELLA GIOIA VS TIKIBOMBOMBOM

“Ecco cosa devo fare, studiare le parole come si studiano le piante, gli animali... poi ripulirle dalla muffa, liberarle dalle incrostazioni di secoli di tradizione, inventarne delle nuove e soprattutto scartare per non servirsi più di quello che l'uso quotidiano adopera”.  Questo diceva Modesta, personaggio scomodo per gli anni '70, una donna fragile e forte, decisa, capace di uccidere per raggiungere i suoi obbiettivi, senza inibizioni, non convenzionale, libera di essere se stessa.

Un racconto che ti immerge nella Sicilia del '900, che ti immerge nella vita di Modesta dall'infanzia all'età matura, ti immerge nella mentalità del tempo che andava in contrasto con la protagonista, con il suo carattere e la sua voglia di sapere. Un romanzo scritto da Goliarda Sapienza, finito nel 1976, abbandonato per 20 anni in una cassa panca, rifiutato da molti editori, ha la sua luce nel 1998. Un romanzo troppo scomodo per i tempi in cui è stato scritto e forse lo è ancora oggi.
Ho fatto fatica inizialmente ad andare avanti nella lettura, non è il solito romanzo, soprattutto se si pensa al tempo in cui è ambientato, ma ho continuato lentamente e lentamente ho compreso...

L'ARTE DELLA GIOIA sta nella libertà ed essere liberi non è facile, perché la libertà è sinonimo di non giudizio e non giudicare non è semplice. Modesta non giudica, non si offende, offendersi è pregiudizio e per quanto possa sembrare un personaggio cinico, ha il coraggio di essere se stessa e vive: “Bisogna essere liberi, approfittare di ogni attimo, sperimentare ogni passo di quella passeggiata che chiamiamo vita. Liberi di osservare, di studiare, di guardare dalla finestra, di spiare fra quel bosco di palazzi ogni luce che dal mare si insinua fra le imposte”.

Il personaggio di Modesta può essere interpretato in mille sfaccettature, si possono approvare i suoi modi di fare oppure no, la puoi amare, non sopportare, ma è sicuramente un personaggio che fa riflettere e porta il lettore oltre i propri limiti o se mai, mette difronte a quei limiti che pensavamo di non avere e l’unica decisione è affrontarli oppure no.

Ogni libro che leggiamo lo rapportiamo sempre al momento che viviamo, magari la storia c’entra poco con noi, eppure ti lascia qualcosa. In questo libro non ho percepito lo scandalo, non ho fatto caso alla donna disposta a tutto, ma ho fatto caso al coraggio della scrittrice.

Un romanzo modernissimo, avanti nella scrittura e nei temi trattati, scritto da un'autrice audace, senza pregiudizi e libera... GOLIARDA SAPIENZA una donna che ha avuto il coraggio di "ESSERE IL VENTO E NON LA BANDIERA, L' ANCORA E NON LA VELA, NON HA SEGUITO IL BRANCO e OGGI, ANCHE SE NON C'É PIÙ, HA DIMOSTRATO DI SAPER "BALLARE IL TANGO MENTRE TUTTO IL MONDO MUOVE IL FIANCO SOPRA UN TEMPO CHE FA TIKIBOMBOMBOM" (tikibombombom – Levante).

In questi giorni penso molto a quei personaggi che hanno fatto la differenza, a chi è riuscito ad essere “Ancora” e non ha seguito il “Branco”, a chi ha dato un contributo solido, concreto e fermo nel tempo. Sarà mica arrivato il tempo di mandare qualcuno a scuola di Tango? O lasciare fare a chi lo sa ballare già? Il tempo è sempre galante e prima o poi ci regala la rivincita, “abbiamo il dovere di essere felici” e per essere felici bisogna seguire il proprio istinto. Non sempre quello che gli altri ritengono sbagliato è sbagliato, Goliarda Sapienza ha scritto un libro che nessuno voleva, eppure dopo 23 anni dalla sua pubblicazione, sono qui a scrivere di lei.

“È meglio soli che accompagnati da anime senza sogni, pronte a portarti con sé, giù con sé” (tikibombombom).